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Premio Campiello,

vince Andrea Tarabbia

Andrea Tarabbia, con il romanzo Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri), ha vinto la 57° edizione del Premio Campiello, concorso di narrativa italiana contemporanea organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. Il libro vincitore, annunciato sabato 14 settembre sul palco del teatro La Fenice di Venezia, ha ottenuto 73 voti sui 277 inviati dalla Giuria dei 300 Lettori anonimi.

Il 18 settembre a Pordenonelegge

Mercoledì 18 settembre il vincitore sarà a Pordenonelegge, nel segno del gemellaggio letterario consolidato fra Pordenonelegge e il Premio Campiello che si rinnova nella serata di apertura della 20° edizione del festival.

«Sono estremamente emozionato e soddisfatto – dichiara il vincitore – Dedico la vittoria a mio figlio, a mia moglie e alla bimba che stiamo aspettando. Io sono stato due volte nella cinquina finalista del Campiello, e in questi anni ho conosciuto tante persone che sono diventate anche amici con i quali ancora ci sentiamo. Per me il Campiello è stato poter entrare nella testa di persone che non conoscevo e condividere con loro un percorso».

 

Le scelte della giuria

Al secondo posto si è classificato Giulio Cavalli, Carnaio (Fandango Libri) con 60 voti, al terzo Paolo Colagrande, La vita dispari (Einaudi) con 54 voti, al quarto Laura Pariani, Il gioco di Santa Oca (La Nave di Teseo) con 52 e al quinto posto Francesco Pecoraro, Lo stradone (Ponte alle Grazie) con 38 voti.

La Giuria era composta da 22 casalinghe, 47 imprenditori, 93 lavoratori dipendenti, 91 liberi professionisti e rappresentanti istituzionali, 28 pensionati, 19 studenti, con una leggere prevalenza delle donne.

Gli altri premi

Kidane Grianti si è invece aggiudicato “Il Campiello per San Patrignano”, iniziativa che ha coinvolto i ragazzi della Comunità di San Patrignano nella scrittura di un racconto a tema libero che è stato valutato dalla Giuria del Campiello Giovani.

 

Durante la cerimonia sono stati premiati anche i vincitori degli altri riconoscimenti previsti dalla Fondazione Il Campiello: il vincitore della 24° edizione del Campiello Giovani, Matteo Porru con il racconto “Talismani”, l’Opera Prima, assegnata a Marco Lupo per il romanzo Hamburg (Il Saggiatore), il Premio Fondazione Il Campiello, il riconoscimento alla carriera attribuito quest’anno a Marta Morazzoni.