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Col 23° Festivaletteratura

Mantova guarda al mondo

5 giorni, più di 300 eventi per la 23° edizione di Festivaletteratura, che torna a Mantova da mercoledì 4 a domenica 8 settembre animando il reticolo di vie, piazze e giardini in cui si sviluppa il centro storico della città fino alle prime periferie con un programma che quest’anno si presenta ancor più internazionale rispetto al passato, tra voci ora autorevoli e già familiari al grande pubblico, ora più fresche, spiazzanti, insolite, ma certo mai anonime o indistinte. 


Voci di casa nostra

Dacia Maraini ed Erri De Luca guidano la squadra dei narratori italiani, composta di molti assidui frequentatori del Festival: Francesco Abate, Stefania Bertola, Adrian Bravi, Paolo Colagrande, Donatella Di Pietrantonio, Marcello Fois, Laura Forti, Michela Marzano, Michela Murgia, Piersandro Pallavicini, Gabriele Romagnoli, Elvira Seminara e Alessandro Zaccuri.

Tra le nuove voci spiccano quelle di Erica Barbiani, narratrice friulana dotata di un originale talento di scrittura, e di Doris Femminis, autrice di storie in bilico tra i paesi dispersi sui monti del Canton Ticino e la "civiltà" del fondo valle.

In lezioni colloquiali su questioni che tornano a interrogarci come individui e come collettività saranno impegnati Corrado Augias – sul rapporto con il divino nella società contemporanea – Domenico De Masi – sulle sfide portate al nostro tempo dalla paura e dalla creatività – e Massimo Recalcati – sulla tensione desiderante verso l’heteros.

 

Voci dal mondo

L’edizione 2019 consolida la dimensione internazionale di Festivaletteratura grazie alla presenza di oltre 70 ospiti stranieri e di un numero più consistente di eventi in lingua, per favorire chi non ha necessità di traduzione e ridurre ulteriormente la distanza rispetto all'autore.

Tra gli autori stranieri che saranno per la prima volta a Mantova si segnalano Margaret Atwood, narratrice canadese di fama mondiale; la scozzese Ali Smith, più volte candidata al Nobel; il romanziere statunitense Dave Eggers; Bernhard Schlink, autore tedesco tra i più tradotti al mondo; Manuel Vilas, considerato uno degli autori di punta della letteratura spagnola contemporanea.

L'edizione 2019 vedrà inoltre il ritorno di altri importanti autori: il premio Nobel nigeriano Wole Soyinka; Ian McEwan e Abraham B. Yehoshua, due delle stelle che hanno tenuto a battesimo Festivaletteratura nel 1997; lo scrittore e saggista statunitense Jonathan Safran Foer.

Pilar del Rio, giornalista e traduttrice spagnola nonché vedova di José Saramago, ricorderà il Nobel portoghese, protagonista di una delle primissime edizioni del Festival, in un incontro che unirà la presentazione di alcuni scritti finora inediti del grande autore portoghese con le testimonianze legate al suo passaggio mantovano.

Non solo letteratura

Come superare il senso di disorientamento che pervade le società contemporanee e tornare a mettere il futuro al centro del nostro orizzonte? A Mantova sono attesi anche filosofi, economisti e intellettuali di varia formazione che indicheranno al Festival alcuni possibili percorsi, seppur parziali, per rimettere mano a paradigmi e categorie interpretative che ormai risultano inadeguati.

Frédéric Gros, Donatella Di Cesare ed Elettra Stimilli porteranno l'attenzione sulla necessità e il valore della disobbedienza; il filosofo Massimo Cacciari offrirà una rinnovata interpretazione dell’umanesimo; Geneviève Fraisse, Ginevra Bompiani e Rosella Prezzo rileggeranno le categorie della politica, della cultura e del divino alla luce dell'esclusione e delle conquiste delle donne. Vincenzo Paglia e Gherardo Colombo si confronteranno sul rapporto tra giustizia e legalità. Benedetta Tobagi e Carlo Lucarelli riporteranno sul primo campo di battaglia del terrorismo, piazza Fontana, punto di partenza di una delle stagioni più dolorose e amare del nostro recente passato. Ci sarà anche uno spazio per ricordare Ágnes Heller, con un evento a tre voci con Laura Boella, Donatella Di Cesare e Marco Filoni.

 

L’uomo e l’ambiente

Sull'imprescindibile correlazione tra natura, benessere ed economia si confronteranno Roberto Danovaro e Leonardo Becchetti; Giorgio Vacchiano ed Emanuele Bompan sui rischi connessi alla progressiva perdita di biodiversità. Nel segno della meraviglia e del genio sarà l'incursione nella botanica leonardesca compiuta da Fritjof Capra.

 

Riviste e nuovi talenti

Coerentemente al lavoro di scouting, di ricerca di talenti emergenti nella letteratura e nell’arte, di monitoraggio di movimenti e tendenze creative in senso lato che Festivaletteratura persegue fin dai primi anni, prosegue il rapporto avviato con le più innovative riviste cartacee e on-line che si sono affermate in questi ultimi anni in Italia e all'estero come palestre di innovazione culturale.

John Freeman, già direttore di Granta e figura di riferimento nel mondo editoriale americano, parlerà al Festival di Freeman’s, la rivista da lui fondata nel 2015 che pubblica contributi e racconti di autori esordienti e di stelle di prima grandezza del firmamento letterario internazionale.

 

Dove andare e come non perdersi

Organizzata lungo il percorso che congiunge Palazzo Ducale a Palazzo Te, la mappa del Festival 2019 posizionerà i principali luoghi di incontro e i servizi (biglietteria, tenda dei libri, sala stampa, punto informativo) negli stessi luoghi dello scorso anno.

Le principali novità nella geografia della prossima edizione di Festivaletteratura saranno rappresentate dalle aule e dal chiostro del Liceo "Isabella d'Este", che ospiterà i percorsi, i workshop e le diverse attività condotte dalla piccola comunità scientifica ex-temporanea di Scienceground e dagli spazi del Consorzio di Bonifica nella centralissima piazza Broletto, dove si installerà la Read On Station, punto informativo, centro di avviamento al programma ragazzi, officina laboratoriale e sede operativa del progetto europeo dedicato agli adolescenti.

Il Museo Diocesano tornerà a essere luogo del Festival accogliendo gli eventi dedicati in particolare agli under 20. L'Accademia Virgiliana, l'aula di scienze del Liceo-Ginnasio "Virgilio" e la Sala Consiliare del Palazzo Municipale saranno i tre punti attraversati dal percorso di Se questo è Levi dei Fanny & Alexander, mentre alla Casa Circondariale si terrà una speciale lettura in musica di Marco Malvaldi.

Visita il sito internet per il programma completo