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Diventare giornalista,

affascinante percorso a ostacoli

C'era una volta un mestiere che si imparava "andando a bottega" nella migliore tradizione artigiana. Diventare giornalisti significava sottoporsi a una lunga gavetta che iniziava collaborando alla più vicina redazione per poi - se doti e fortuna aiutavano - salire di gradino in gradino: tanto lavoro poco retribuito, le prime sostituzioni estive, l'agognato contratto da praticante e una scrivania in redazione.

Per qualcuno nostalgico dei "bei vecchi tempi" non c'è altro modo per comprendere il mestiere. Per l'Ordine dei giornalisti, invece, la professione non può oggi prescindere da una formazione accademica di livello universitario.

E visto che i praticanti nei giornali sono ormai come le mosche bianche, le strade per arrivare all'esame da professionista sono ormai due:

 

  • esercitare il mestiere da freelance, collezionando collaborazioni fino a quando l'Ordine non riconosce il diritto di andare a sostenere l'esame

  • iscriversi a una delle 12 scuole di giornalismo riconosciute dall'Ordine, il cui biennio di studi e stage equivale al periodo di praticantato e apre le porte all'agognato tesserino

In un caso come nell'altro, un conto è essere iscritti all'albo e un conto trarne un reddito sufficiente, tanto è vero che oggi la maggior parte dei giornalisti italiani guadagna meno di 10 mila euro (lordi) l'anno.

Se ne avete almeno altrettanti da investire, sentite il fuoco sacro della vocazione e siete nelle condizioni di trasferirvi per due anni e studiare a tempo pieno, le scuole di giornalismo consentono di sperimentare le diverse forme di giornalismo e vivere alcuni mesi di stage nelle principali redazioni italiane.

Altrimenti, rimane pur sempre la classica strada della gavetta. Da coniugare con un attento studio dei cambiamenti del mercato, perché il giornalismo è una delle professioni che è cambiata più velocemente nel corso degli ultimi anni.

 

Internet ha rivoluzionato l'approccio alla notizia, il rapporto con il lettore, i tempi di produzione, gli strumenti stessi del giornalismo.

Il declino della carta stampata è sotto gli occhi di tutti, ma mai come oggi c'è bisogno di professionisti formati, in grado di coniugare l'antico amore per la notizia con le nuove tecniche di comunicazione.

In queste pagine trovate i riferimenti più utili per avvicinarvi alla professione o, se siete già del mestiere, per tenervi al passo con il cambiamento.