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Perché viaggiamo?

La risposta è a UlisseFest

La terza edizione di Lonely Planet UlisseFest – la Festa del viaggio torna nel centro storico di Rimini dal 12 al 14 luglio per tre intense e significative giornate di incontri, spettacoli, concerti, reading, film, workshop e laboratori. Tema di quest’anno: perché viaggiamo? 


La domanda verrà rivolta a scrittori, artisti, fotografi, giornalisti, uomini di cultura e semplici viaggiatori ospiti della rassegna, ma è una domanda rivolta idealmente anche ai visitatori.
«Sempre più persone viaggiano a dispetto di crisi economiche e timori per la sicurezza, – sostiene il direttore artistico del Festival Angelo Pittro – l’industria del turismo non è mai stata così fiorente ma, allo stesso tempo, l’eccesso di turisti rappresenta uno dei grandi problemi del mondo contemporaneo. Qualcuno ha detto che viaggiamo di più ma capiamo di meno. Ecco, queste tre giornate proveranno a dimostrare che non è vero, che viaggiare aiuta a capire qualcosa in più su noi stessi, sul mondo che ci circonda, sul nostro posto nell’universo. È provare sulla nostra pelle cosa significa sentirsi diversi, sentirsi stranieri».

L'apertura con Wheeler e Petrini

A offrire il proprio punto di vista e a rispondere al quesito vi saranno ospiti di rilievo internazionale come Tony Wheeler, il cofondatore di Lonely Planet, e Carlo Petrini, l’ideatore di Slow Food, che apriranno il Festival la sera del 12 luglio in piazza Cavour.
 

Gli scrittori presenti a UlisseFest

Nella rosa degli invitati anche un nutrito gruppo di scrittori tra cui Donatella Di Pietrantonio, Bruno Arpaia, Francesco Piccolo, Elena Stancanelli, Roberta Scorranese, Leonardo Piccione.

 

Appuntamenti da non perdere

Sabato 13, alle 10.30 in Piazza Cavour, che cosa si impara uscendo dalla comfort zone?

La risposta arriva dai vulcani d’Islanda raccontati Leonardo Piccione, dalle esperienze al femminile raccolte di Iaia Pedemonte nei luoghi più insoliti, dai racconti di viaggio di Savino Pellerano.

Alle 11 al Cinema Fulgor, “Scrivere di viaggio nell’era di internet”. Che cosa significa pubblicare una rivista di viaggio nell’era digitale? Che cosa cercano i lettori in un mondo in continua trasformazione? Con Elisabetta Pagani (La Stampa), Federico Geremei (Lonely Planet Magazine Italia), Roberto Braga (Flipboard), Marco Mancini (Freccia Magazine-Trenitalia). Modera Paola Manfredi.

Alle 17 in Piazza Cavour i racconti di Donatella Di Pietrantonio e Roberta Scorranese sono al centro di “Viaggio in Abruzzo”.

Alle 19.30, sempre in Piazza Cavour,  Bruno Arpaia ed Elena Stancanelli sono gli ospiti di “Vite migranti. Viaggi nell’altrove”.

Domenica 14, alle 19 in Piazza Cavour, “Momenti di trascurabile (in)felicità”, reading di Francesco Piccolo.

I momenti di trascurabile (in)felicità funzionano così: possono manifestarsi ovunque, pronti a pioverti in testa e farti aprire gli occhi su qualcosa che fino a un attimo prima non avevi considerato, nella vita e in viaggio.

Un workshop per scrivere guide di viaggio

Per chi cerca un’esperienza ancora più coinvolgente e inclusiva ci saranno anche veri e propri spazi di lavoro e confronto curati da professionisti, come il workshop in scrittura di guide di viaggio “Come si diventa autore Lonely Planet”, con la responsabile della redazione guide Lonely Planet Silvia Castelli.

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