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Bologna si arrende, niente fiera del libro per ragazzi

Era attesa a metà aprile, ha tentato di spostarsi a maggio ma alla fine anche la Children’s book fair di Bologna, il più atteso appuntamento dell’anno assieme al Salone di Torino, ha dovuto arrendersi: l’edizione 2020 si trasforma in un evento online. Per vivere l’atmosfera dei padiglioni bolognesi, appuntamento al prossimo anno.





“Purtroppo, la diffusione dell’epidemia del Coronavirus a livello nazionale e internazionale non ha consentito alcuna ottimistica prospettiva sullo svolgimento della Fiera – spiegano gli organizzatori in un mesto comunicato – È stato pertanto deciso di non attendere oltre, così da consentire a tutti gli espositori e a tutti i professionisti attesi di riprogrammare al meglio il proprio lavoro”.


“Non è stato facile prendere la decisione di rimandare al 2021 la manifestazione – sottolinea Antonio Bruzzone, direttore generale di BolognaFiere – ma per una manifestazione in cui il 90% degli espositori viene dall’estero era impensabile proporre un evento al quale i nostri interlocutori non avrebbero potuto partecipare con la necessaria tranquillità”.


Da Bologna a Torino.

In un momento complicato come quello che tutto il paese sta vivendo, gli enti organizzatori del Salone Internazionale del Libro di Torino annunciano di stare lavorando con regolarità per l’edizione 2020 prevista dal 14 al 18 maggio. Speriamo che tra due mesi l’emergenza sia alle spalle.

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